Welfare e Buoni Carburanti - I Vantaggi per le Aziende

Welfare e buoni carburante: i diritti dei dipendenti e i vantaggi per le imprese

Il concetto di Welfare Aziendale nasce dalla Legge di Stabilità del 2016 e del Bilancio del 2017 e consente alle aziende di erogare bene al fine di migliorare la qualità della vita ed il benessere dei rispettivi dipendenti.

Il concetto di Welfare Aziendale nasce dalla Legge di Stabilità del 2016 e del Bilancio del 2017, che viene definito come l’insieme di benefit e prestazioni che l’azienda decide di erogare al fine di migliorare la qualità della vita ed il benessere dei rispettivi dipendenti. Queste agevolazioni hanno portato:

  • miglioramento delle performance aziendali
  • valorizzazione del capitale umano
  • gestione delle relazioni sindacali
  • deducibilità fiscale per le aziende

Cosa prevede la normativa in tema di Welfare Aziendale

Nell’art.51 comma 3 del TUIR vengono forniti esempi di beni e servizi Welfare di cui si potrà usufruire:

  • corsi di formazione
  • beni ricreativi come abbonamenti a Pay-TV, riviste, attività culturali e sportive
  • servizi di assistenza domiciliare o servizi sanitari
  • pellegrinaggi religiosi
  • beni in natura come ricariche telefoniche, servizi di trasporto collettivi o buoni carburante

La modalità di fruizione di questi benefit è dettata dall’articolo 6 del DECRETO (Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, emanato il 25 Marzo 2016 di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e pubblicato in data 16 Maggio 2016 ) il quale li definisce VOUCHER e stabilisce che:

“Tali documenti non possono essere utilizzati da persona diversa dal titolare, non possono essere monetizzati o ceduti a terzi e devono dare diritto ad un solo bene, prestazione, opera o servizio per l’intero valore nominale senza integrazioni a carico del titolare”

Il Welfare nel settore metalmeccanico

In particolare, nel settore metalmeccanico è stato siglato lo scorso 27 febbraio 2017 un accordo (articolo 17-sezione quarta-Titolo IV) tra Federmeccanica, Assistal, FIOM,FIM e UILM e le maggiori sigle sindacali dei lavoratori tre le quali CGIL,CISL e UIL.
Questo accordo specifica i beni e i servizi che le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori dall’1 Giugno 2017 e saranno pari a:
– € 100 dal 1°giugno 2017
– € 150 dal 1°giugno 2018
– € 200 dal 1°giugno 2019.

I Vantaggi di Voucher e Buoni Carburante per le Aziende

Il welfare all’interno delle aziende non si limita più ai classici doni natalizi ma, come detto in precedenza, conta diverse agevolazioni e soluzioni che migliorano la qualità della vita del dipendente. Tra queste, i buoni carburante sono uno dei benefit preferiti dai lavoratori.

I benefici dei voucher per il dipendente sono piuttosto chiari; essi portano però notevoli vantaggi anche per le imprese. In particolare:

  • il costo sostenuto per l’acquisto dei buoni offerte ai propri dipendenti è detraibile al 100% per un importo massimo di 258,23 euro (25 buoni benzina).
  • l’azienda può dedurre anche il costo del buono benzina ceduto al cliente, al 100% per importi fino a 50 euro. Gli importi maggiori possono essere contabilizzati sotto la voce spese di rappresentanza, in questo caso i limiti di spesa sono:
    • 1,3% dei ricavi con un massimo di 10 milioni
    • 0,5% dei ricavi per la parte inclusa tra 10 milioni e 50 milioni
    • 0,1% dei ricavi per oltre 50 milioni.

I Buoni GEP Carburanti per la politica di Welfare

GEP Carburanti è in grado di fornire buoni carburante elettronici e tessere prepagate idonee alla normativa, con una soluzione specifica dedicata: la Gep Card Welfare.